Haiti

Pochi mesi dopo il terribile terremoto di Haiti che ha ucciso 300.000 persone e ha lasciato più di un milione di senzatetto, il movimento religioso Missione Belém ha aperto una missione nella capitale, Port-au-Prince, una zona di estrema povertà che si pone al mare, sulla di un’enorme discarica, dove vivono circa 100.000 persone: “Wharf Jeremie”.

 Di fronte alla terribile sofferenza, all’altissima mortalità infantile, alla totale assenza di scuole e assistenza medica, la Missione di Belém ha deciso di aprire un Centro per bambini a Wharf, un Centro speciale, che è operativo dall’alba al tramonto, dove i bambini trovano cura e salute, scuola materna (da 3 mesi a 18 anni), igiene, attività fisica e ludica, cibo adeguato.

 Oggi, il Centro Zanj Makenson si prende cura di 3000 bambini-adolescenti, sostenuti dai membri del Movimento Missione Belèm in Italia e in Brasile, attraverso l’adozione a distanza di ogni bambino con 30 euro al mese.

 Per sostenere le nuove costruzioni e le spese extra, alcuni membri del Movimento hanno creato in Brasile una fabbrica di cioccolatini chiamata “Forza Haiti“. Nel valore di ogni tartufo acquistato è contenuto un pranzo per un bambino di Haiti. Più cioccolatini vengono venduti e più il Centro Zanj Makenson può crescere.

 Un cioccolatino non solo addolcisce le tue papille gustative, ma uccide la fame di un povero bambino ad Haiti!

 In Italia ancora non abbiamo creato questa realtà di sostegno per la scuola della missione in Haiti ma speriamo che dal buon cuore dei nostri volontari nasca un’opera altrettanto grande come è stato fatto in Brasile.

 Il movimento religioso Missione Belém appartiene alla Chiesa cattolica di San Paolo e offre molte altre iniziative oltre a questo in Brasile, in Italia e ad Haiti.